Caccia ai falsi bisognosi

In Italia il furbo è ritenuto parte di una specie da rispettare e invidiare, nei paesi normali con uno spiccato senso civico quella del “furbo” la ritengono una specie da mettere alla gogna. E lo fanno. Chi froda la comunità fingendosi bisognoso, ruba al più debole ed è uno sciacallo.

Chi approfitta dello stato sociale deve essere punito severamente. Ne va della sopravvivenza dello stato sociale stesso. È un problema culturale di fondo che ha molte sfumature, ma inizia sempre col credere che approfittare del prossimo sia una cosa ammirevole. Si parte dal non voler fare la fila, dal frodare le assicurazioni, dal non andare al lavoro inventando malattie inesistenti certificate da medici collusi, da dichiarare falsamente di essere un invalido, parcheggiare l’auto su un posto per handicappati pur non essendolo, fino ad arrivare a conservare il cadavere di un nonno in soffitta per poter ancora intascare la pensione. 

I sistemi di sostegno dei più poveri nella nostra società potranno essere solo credibili quando l’amore per l’onestà sarà entrata nel DNA dei cittadini.

 

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