Mettiamo al centro del nostro pensiero la persona per la quale si fanno le cose:

 

Spostiamo il focus: Dal dottore al paziente, dal professore allo studente, dall’impiegato al cittadino, dall’albergatore al turista, dal produttore al cliente, etc.

 

Fare bene il proprio lavoro vuol dire conoscere il proprio “cliente” e definire il livello che si vuole raggiungere per soddisfarlo. Ogni anno poi si cerca di migliorare (total quality management).

 

Ognuno di noi è nella vita allo stesso tempo cliente e fornitore di prestazioni per clienti. Pensarsi “dall’altra parte” aiuta a migliorare la qualità di ogni sistema produttivo o amministrativo.

 

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