Il grande fiuto (e il rifiuto) del Movimento Zona Franca

Amici zonafranchisti, di una cosa particolare vado fiero. Del fatto che il fiuto politico del movimento sia stato tale da dare tempestivamente un bel calcio nel sedere a questa assurda 'signora'. Non meritava il titolo di leader, perché ha un profilo politico bassissimo e quasi introvabile per pochezza. E' stata abbandonata da tutti (ma proprio da tutti) per il suo 'tradimento' ed ora, invece di tacere, di prendersela con se stessa e, soprattutto, di stare attenta alle parole in libertà proferite 'erga omnes', continua ad agitarsi scompostamente con bugie belle e buone ( la riunione di Santa Giusta con la maggioranza del movimento per l'ingresso in campo con Cappellacci) e accuse infamanti ('certo un'altra lista ci fa male. E' un disegno strategico per danneggiarci').


Che dire? Alla porta della casa di questa donna incredibile per carattere e per modi assurdi di agire, busseranno tra qualche giorno i carabinieri perché inizieranno le indagini e dovrà rispondere del reato di diffamazione; con il non trascurabile particolare e cioè l'aggravante che ad essere diffamato non è stato un cittadino qualsiasi ma un potenziale governatore della Sardegna nel momento più importante della campagna politica ovvero poco prima delle elezioni. 


Personalmente non mi sento felice di aver presentato la denuncia alla Procura di Oristano ma sono stato umanamente costretto dal fatto che mai nessuno in vita mia si è permesso non dico di dire ma neanche di sospettare che vengo pagato per fini meschini e disonesti. Ora la 'signora' aggiunge che la nostra è una lista con un disegno strategico per danneggiarla. Altro fango ancora! Dovrà spiegare naturalmente di chi è la strategia, chi sono le persone nascoste che ci guidano in azioni vigliacche.


Ora, cara 'signora', le spiego in breve qual' è la nostra strategia palese e non certo nascosta. E' quella di non dare neppure un voto, se possibile, a uno dei due partiti che da sempre, dal dopo guerra in poi, hanno reso schiava la Sardegna. Lei si tenga pure il padrino ed il padrone italico assieme, noi Movimento Zona Franca no, perché siamo Sardi liberi e con la schiena diritta. Vogliamo ottenere da soli i nostri diritti! Ci vuole dunque molto a capire la strategia della fierezza de 'sa schina deretta'? Ci vuole molto a capire perché tutti le hanno dato un sentitissimo, calorosissimo, quanto mai energico e raffinatamente 'strategico' calcio nel sedere?

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