Mi siat mi siat, istimada Emma!

Amici cari, attenzione! No badate troppo ai cosiddetti sondaggi e pensate a remare. Come abbiamo scritto, al massimo possono essere indicativi. Bisogna farsi i calli velocemente e un mazzo così per un mese per farci sentire e capire (la stampa e la televisione ancora ci ritengono fantasmi e non in competizione). I voti si ottengono uno per uno. I sardi devono essere consapevoli del fatto che non intendiamo mollare e che siamo ottimi fondisti. Che vendiamo cara la pelle.

 

E capire che se abbiamo vinto contro la burocrazia peggiore del mondo possiamo vincere anche coloro che sono padri e madri mostruosi di un simile mostro. Cappellacci e Pigliaru? E chi se ne frega! Potrebbero avere nomi diversi Non contano loro, i 'capibastone minori', contano i capibastone maggiori che li guidano come burattini. Osservate il Cappellacci, con grinta da comandante battagliero circa i veleni che approderanno in Sardegna. Sembra davvero una guida con i fiocchi. 'Non lo permetteremo' - grida - il popolo sardo reagirà! E la bella è che i giornali e le TV gli vanno dietro.

 

E come no? Tutta roba seria seria. Forse aggiungerà in sardo e in italiano 'Noi abbiamo sas buttarigas (i bottoni, gli attributi, i coglioni) de sos dimonios'! Ma cinque minuti dopo in sardo pasticciato belerà e scriverà ' Istimada Emma, tue ses amiga nostra ecc.ecc.', usando impunemente una lingua che anche per colpa sua, folkloristica com'è diventata e come si vuole lasciare, vale l'asso di bastoni. Mi siat mi siat, istimada Emma!

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