Il tempo delle promesse e della furbizia

Il Movimento Zona Franca non inizia nessuna campagna elettorale; noi, con i nostri comitati di cittadini, abbiamo informato la popolazione sarda sulla Zona Franca da un anno e mezzo, andremo avanti a informarla anche in questo periodo e, anche dopo il 16 febbraio.

I partiti tradizionali di destra e di sinistra con cui noi MAI faremo una coalizione, sono di nuovo in giro nelle loro “conference rooms” ben riscaldate. Le nostre, sono fredde, dove vive quel popolo che non chiede promesse: ma onestà.

Quell’onestà del pensionato, che vuole restare anonimo e che riporta ai vigili i 4.000 euro trovati. La notizia per noi è che questo fa notizia! L’onestà pare diventata una cosa rara, mentre è sempre stata la base fondante della nostra comunità sarda, infetta da troppo tempo da un malcostume importato.

E così, non dobbiamo meravigliarci se abbiamo un governatore “furbo” che cambia lista, per non dover andare a raccogliere firme comportandosi come quelli che non vogliono fare la fila. Sono questi gli esempi per i nostri figli?

E cosa dire di questi partiti, che fanno una legge elettorale palesemente anticostituzionale così complicata, che nemmeno loro capiscono. E che ovviamente interpretano come vogliono, sempre furbescamente. Forse per dare meno possibilità alle donne?

Noi, il popolo fuori, quello dei lavoratori oppressi da Equitalia, quello delle famiglie bastonate dalla Tares, quello di chi è disoccupato e cerca una dignità, quello dei giovani che vogliono meritocrazia, quello appunto dei pensionati che portano i 4.000 euro ai vigili, non si attacca ai cavilli del calcolo periodico e dove c’erano 5 candidati da proporre, noi abbiamo sempre messo due candidate.

È arrivato il momento, che l’onestà ritorni di moda.

FACEBOOK - GIGI SANNA PRESIDENTE