Il tribunale di Lanusei contro il popolo sardo

Il Movimento Zona Franca vista l’ora tarda smentisce categoricamente che quanto segue sia una favola, dato che inoltre non si presta proprio a far dormire i bambini, perchè dal titolo "Il tribunale di Lanusei contro il popolo sardo".

C’era una volta infatti in un’isola lontana la democrazia, ma su quel di Lanusei uno sparuto gruppo di burocrati deciseche la democrazia è una brutta cosa e cosi anche le votazioni, tutto quel andare e venire di gente, tutte quelle scelte da fare, troppo per cittadini sereni e pacati come gli ogliastrini. Bisogna aiutarli, semplificare, decidere per loro, risparmiare carta e inchiostro.

E cosi eliminarono 12 liste su 26, in pratica quasi la metà: Sinistra Ecologia Libertà, Partito Sardo d’Azione, Fronte Indipendentista Unidu, Rossomori, Meris – Malu Entu, Partito Democratico della Sardegna, Unidos, Mauro Pili Presidente, Italia dei valori, La Base Sardegna, Unione Popolare Cristiana e anche noi del Movimento Zona Franca.

Non vogliamo addentrarci nelle argomentazioni tra le quali spicca però una veramente interessante: “(le firme) non risultano essere state debitamente autenticate da Pubblico Ufficiale in quanto non risulta leggibile la firma e non indicata ai sensi del DPR 445/00 la qualifica rivestita del Pubblico Ufficiale autenticatore”.

Già, perché adesso dobbiamo non solo raccogliere le firme e farle autentificare ma autentificare anche chi autentifica.

C’è bisogno ancora di una spiegazione perché il Movimento Zona Franca vuole ELIMINARE la burocrazia con la Zona Franca?

I cittadini sono fuori dal palazzo e vogliono entrare, per quello stiamo bussando alla porta, aprite, perché da dietro spingono.

FACEBOOK - GIGI SANNA PRESIDENTE